ALITOSI: CAUSE, RIMEDI E PREVENZIONE | Dentista Dott.ssa Gallavotti
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ALITOSI: CAUSE, RIMEDI E PREVENZIONE

L’alitosi può essere un disturbo facilmente risolvibile: in molti casi basta una corretta igiene orale per eliminare il problema. Ma può anche rappresentare il sintomo di una malattia, come il diabete, l’insufficienza renale o epatica.

CAUSE DEL DISTURBO

Alcuni tipi di alitosi sono considerati normali, come l’alito cattivo del mattino, che solitamente non desta preoccupazioni per la salute. Altri, invece, segnalano la presenza di disturbi più seri. Le principali cause dell’alito cattivo sono scarsa igiene orale, parodontite, infezioni del tratto respiratorio, xerostomia o“secchezza delle fauci”, malattie sistemiche, il consumo di determinati alimenti (come aglio e cipolla) e il fumo.

DIAGNOSI

Il dentista può comprendere la causa dell’alitosi in base al tipo di odore emesso. In generale però, per comprendere la causa di questo disturbo, il dentista esamina denti, gengive, tessuti orali e ghiandole salivari e s’informa su abitudini alimentari e vizio del fumo. Al termine dell’esame, se riscontra problemi sistemici indirizza il paziente dal suo medico, oppure può raccomandare una visita dal parodontologo. Nel caso in cui il medico sospettasse un’infezione polmonare, diabete, patologie renali, malattie epatiche o sindrome di Sjögren, può richiedere di effettuare diversi test diagnostici, come ad esempio l’esame del sangue, delle urine, radiografie del torace o altri esami specialistici.

CURA

La cura dell’alitosi dipende dalla sua causa: se è dovuta ad una scarsa igiene orale, due giorni di utilizzo regolare di spazzolino e filo interdentale aiutano a riavere un alito fresco. Un trattamento odontoiatrico adeguato può risolvere, invece, l’alitosi causata da parodontite o da ascesso dentale. Nel caso in cui l’alito cattivo sia causato da una malattia sistemica, la soluzione può essere meno semplice, ma un’adeguata assistenza medica aiuta a tenere il problema sotto controllo.

PREVENZIONE

Una corretta igiene orale, previene sicuramente il disturbo dell’alitosi. È sufficiente lavare denti, lingua e gengive dopo ogni pasto, usare regolarmente il filo interdentale e recarsi almeno due volte all’anno dal dentista. Anche bere tutti i giorni molta acqua previene il disturbo, perché favorisce la produzione di saliva. Infine, masticare chewingum senza zucchero, carote crude e sedano aiuta a mantenere l’alito fresco e a prevenire la formazione della placca.